
Il mobile italiano vale 19 miliardi: chi domina la distribuzione
Canali distributivi, grandi player e nuove aperture: il rapporto CSIL sul mercato del mobile italiano.
Secondo stime CSIL, il mercato italiano del mobile per la casa supera i 19 miliardi di euro e si conferma il quarto mercato in Europa per dimensione, con una dinamica più favorevole rispetto agli altri grandi paesi dell’area. Il settore si distingue per una struttura distributiva eterogenea, capace di rispondere a domande differenziate sia per fascia di prezzo sia per formato di vendita.
Il canale dei negozi indipendenti detiene ancora oltre la metà del mercato del mobile in Italia, mentre le catene specializzate di arredamento rappresentano circa un terzo: un segmento in forte evoluzione per formato e localizzazione, sempre più vicino al consumatore finale — con aperture nei centri urbani e servizi integrati come progettazione e gestione degli ordini.
I principali operatori (Ikea, Mondo Convenienza) puntano su punti vendita di superficie ridotta in prossimità delle città, mentre Arredissima, Dondi Salotti, Jysk e Perdormire hanno rafforzato la copertura territoriale con numerose nuove aperture. La tendenza proseguirà nei prossimi anni, con piani già annunciati.
L’analisi dei 50 maggiori player della distribuzione mobili in Italia, mappati da CSIL, conferma la coesistenza di modelli diversi: accanto alle grandi catene mobiliere figurano e-commerce come Amazon e Deghi, e rivenditori indipendenti di rilievo tra cui Interni (lusso, gruppo Lifestyle Design), Mohd e il Gruppo Maka (monomarca Lube/Creo).
Il rapporto CSIL “La distribuzione del mobile in Italia. Analisi per provincia”, giunto alla 23ª edizione, è disponibile per acquisto online e download immediato. Offre un’analisi completa del mercato dell’arredamento in Italia, con approfondimenti su canali distributivi, principali rivenditori e analisi territoriale per macro-area, regione e provincia.














