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Il modello Decathlon: tutte le risorse formate ‘dal basso’

Il modello Decathlon: tutte le risorse formate ‘dal basso’

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Pochissimi gli assunti per competenze specifiche: dai manager ai tecnici, tutti hanno fatto un percorso aziendale che parte dal basso. A partire dall’AD.

 

Nell’intervista sul Corriere Economia in edicola oggi, Fulvio Matteoni, AD di Decathlon Italia, parla dei programmi di sviluppo nel nostro paese, dei risultati e delle strategie dell’insegna francese di articoli sportivi che, ricordiamo, fa capo alla famiglia Mullez, come Leroy Merlin, Auchan e Kiabi.

 

Matteoni indica tra le chiavi del successo di Decathlon la capacità di valorizzare le risorse umane attraverso la crescita interna e l’autocandidatura: «Nei dieci anni della mia guida poco più di una decina di persone sono state assunte per una competenza specifica, per il resto è un team cresciuto per la sua vitalità, responsabilità, generosità, autenticità: valori per noi strategici e che permettono di maturare in azienda».

 

Lo stesso AD è un caso emblematico in questo senso: assunto come impiegato nel primo negozio Decathlon in Italia, a Baranzate (Mi) 28 anni fa, negli anni ha operato praticamente in tutti gli ambiti dell’azienda: settore commerciale, logistico, sistemi informativi, è stato direttore retail di un’area e poi responsabile immobiliare, fino alla carica di amministratore delegato che ricopre da 10 anni.

 

Decathlon Italia è oggi un colosso da 1,4 miliardi di fatturato, 7.000 dipendenti e 136 negozi comprese le 8 nuove aperture del 2021, di cui 4 già concretizzate. L’insegna dunque continua a puntare sulla rete di vendita fisica, anche se la multicanalità è il modello di riferimento per il futuro, con il click&collect in primo piano: l’ecommerce è passato dal 5% delle vendite complessive nel 2019 al 13% del 2020 (al 19% a livello di Gruppo). Conferma Matteoni: «Il format del negozio evolverà, la tendenza è avvicinarsi al centro delle città, le dimensioni si ridurranno, il digitale si integrerà all’esperienza fisica, che rimarrà».