
Innoliving supera i 18 milioni di ricavi e accelera lo sviluppo
Dopo l’acquisizione di Bimar e Viceversa, l’azienda consolida la crescita. Nel piano: sviluppo internazionale, licensing e nuove operazioni.
Oltre 18 milioni di euro di ricavi nel periodo luglio 2025 – giugno 2026 per Innoliving, player specializzato nello sviluppo e nella distribuzione di prodotti per la casa. L’azienda (lo ricordiamo) negli ultimi due anni ha rafforzato il proprio posizionamento in Italia e accelerato l’espansione internazionale anche attraverso l’acquisizione dei marchi Bimar e Viceversa.
Secondo quanto diffuso da Confindustria Ancona, il preconsuntivo 2025 per Innoliving si è chiuso con un fatturato lordo di 15,8 milioni di euro, rispetto ai 12,47 milioni dell’anno precedente, con una redditività in miglioramento. Negli ultimi dodici mesi mobili la crescita raggiunge invece il 32,24%, portando i ricavi oltre quota 18 milioni.
Il settore del piccolo elettrodomestico sta vivendo un cambiamento profondo; basti pensare che nel 2025 il canale online ha concentrato circa il 43% delle vendite di tostapane in Italia. In questo scenario Innoliving ha scelto di cambiare passo attraverso una strategia di polarizzazione commerciale, permettendo al Gruppo di presidiare contemporaneamente il mercato sia delle private label sia dei premium brand, sostenendo l’espansione sui mercati esteri e creando nuove opportunità di business.
Nel dettaglio, la società sta sviluppando la presenza internazionale dei propri marchi: accordi di esclusiva sono già operativi in Australia, Nuova Zelanda, Messico, Francia e Israele, mentre sono in corso trattative avanzate in Giappone, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti e Belgio. Parallelamente proseguono gli investimenti nell’e-commerce e nella logistica dedicata.
Sul fronte del licensing, Innoliving ha sottoscritto un accordo con un’azienda di rilevanza globale, il cui nome non è stato ancora comunicato, per la creazione di linee tableware e cookware, che sarà presentato ufficialmente nei prossimi mesi.
Anche i primi dati 2026 confermano la crescita: marzo ha segnato +72,2% rispetto allo stesso mese del 2025 e giugno +83,65%, mentre il portafoglio ordini di luglio ha raggiunto 3,09 milioni di euro, contro 1,52 milioni un anno prima (+103,28%).
Il piano industriale prevede di superare il budget vendite 2026, inizialmente fissato a 17,8 milioni, per raggiungere 21,1 milioni nel 2027 e 22,7 milioni nel 2028, obiettivi già in revisione al rialzo. Entro il 2028 Innoliving punta inoltre a un Ebitda a doppia cifra, superiore a 2 milioni.














