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Ipsos: la sostenibilità negli acquisti è un interesse reale dei consumatori

Ipsos: la sostenibilità negli acquisti è un interesse reale dei consumatori

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Quasi il 50% della popolazione dichiara di impegnarsi molto per salvaguardare il pianeta, anche comprando più responsabilmente.

Una recente indagine Ipsos rivela come ben il 45% degli italiani sia non solo sensibile al tema della sostenibilità ma si impegni molto, in prima persona, per contribuire alla salvaguardia ambientale e alla lotta ai cambiamenti climatici. Questa attenzione green si esprime, fra le altre cose, attraverso comportamenti di acquisto sostenibili. Più di metà della popolazione, per esempio, evita spese d’impulso; acquista prodotti e servizi di aziende che operano salvaguardando l’ambiente (42%); evita prodotti con imballaggi poco sostenibili (41%) e acquista/vende prodotti di seconda mano (32%).

 

Molti fra i nostri connazionali vorrebbero un maggior supporto, da parte di industria e retailer, per realizzare davvero acquisti sostenibili: lamentano, per esempio, la mancanza di informazioni relative a dove e come siano prodotte le merci in commercio, se siano per l’ambiente e se un brand o un distributore si comporti in modo sostenibile.

 

Si evidenzia inoltre una maggior presa di consapevolezza circa il ruolo che i singoli possono giocare nella lotta al cambiamento climatico: il 40% del panel ritiene che il fenomeno dipenda, principalmente, dalle scelte quotidiane dei singoli cittadini; per il 30% dalle leggi e regole imposte dai governi e, infine, per il 28% dalle aziende e soprattutto dai loro processi produttivi.

In merito alle soluzioni più efficaci per ridurre i problemi ambientali, il 35% degli italiani ritiene che l’azione più utile sia quella di informare e sensibilizzare i cittadini. A seguire, imporre regole più stringenti e divieti alle aziende (26%); tassare processi e prodotti inquinanti/non sostenibili (22%); imporre regole più stringenti e divieti ai cittadini (16%).