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Italiani sempre più pollici verdi

Italiani sempre più pollici verdi

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Nuovo record storico per il sell-in del giardinaggio nel 2022, che si assesterà tra i 3 miliardi e 35 milioni e i 3 miliardi e 40 milioni di €. La ricerca di Myplant.

 

Non diminuisce la passione degli italiani per il verde domestico, che vede in aumento i pollici verdi, passati da 16 a 19 milioni dal 2019 al 2020 (circa il 39% della popolazione), secondo l’indagine di Nomisma in collaborazione con Passione In Verde/Edagricole presentata a Myplant 2022, la principale fiera italiana del settore Garden che si terrà a Fieramilano Rho dal 22 al 24 febbraio 2023. In attesa di eventuali dati sul 2022, si constata che terrazzi, orti, balconi, terrazzi e giardini sono diventati per molti italiani la stanza in più, mentre il web, coi suoi canali di vendita online, ha registrato, secondo diverse ricerche recenti, il 200% di aumento delle vendite per l’arredo giardino e il gardening.

 

I pollici verdi si dividono in due caratteri-tipo: gli ‘entusiasti del verde’, prevalentemente residenti nel nord Italia, appassionati di giardinaggio domestico (49% in casa, 51% sul balcone o terrazzo), soprattutto donne, età media 45 anni, prediligono erbe aromatiche, alberi e piante ornamentali, piante grasse e ortaggi; e gli ‘esperti del verde’, impegnati diverse ore alla settimana fuoricasa in orti, giardini (al centro-nord) o anche piccoli terreni (al centro-sud) attigui all’abitazione, producono prodotti per lo più per autoconsumo (frutta e verdura), hanno mediamente 53 anni, si rivolgono alle rivendite specializzate, ai consorzi agrari e ai garden center per i propri acquisti.

 

Questo green contagioso sta prendendo piede in un mercato la cui crescita si basa su nuove leve: benessere, salute, sostenibilità, richiamo ecologista, rimedio allo stress cittadino e gratificazione personale, che si traducono sul mercato in vasi d’arredo, utensili sempre più ergonomici e piccole attrezzature con batterie di nuova generazione.

 

Nonostante questa propensione degli italiani al giardinaggio, il quadro inflattivo, i costi energetici e le paure per la situazione politica internazionale stanno colpendo duramente il comparto produttivo orto-florovivaistico italiano: contrazione delle produzioni, aumento dei prezzi, mancata programmazione, frenata degli scambi internazionali.

 

Secondo i dati Istat elaborati da Ismea, se nel I semestre 2022, l’export del comparto segna un +9% vs I semestre 2021, che aveva registrato a sua volta un +21% sull’anno precedente, l’import del I semestre 2022 ha registrato un +60%, mettendo a serio rischio il saldo della bilancia commerciale di fine anno.

 

Gli incrementi dei costi energetici diretti per il comparto sono sconcertanti: quasi +100% elettricità nell’estate 2022 vs estate 2021; +80% prezzo del gasolio nella primavera 2022 rispetto a quella 2021; +1200% costo del metano a luglio 2022 rispetto al medesimo mese del 2021.