Home Distribuzione Kasanova: spunta Pamaf come possibile acquirente
Kasanova: spunta Pamaf come possibile acquirente

Kasanova: spunta Pamaf come possibile acquirente

1.62K
0

Il nome della società comparirebbe tra i soggetti interessati al dossier del retailer, attualmente in fase di due diligence.

Emergono nuovi elementi sul possibile investitore interessato a Kasanova. Dopo l’annuncio, nelle scorse settimane, di una manifestazione di interesse da parte di un generico “player industriale italiano”, alcune ricostruzioni giornalistiche indicano nella società Pamaf il soggetto che starebbe valutando l’operazione. Pamaf Srl – player attivo nella distribuzione all’ingrosso di infissi in pvc destinati al mercato europeo – è una società riconducibile all’imprenditore campano Antonio Bernardo, già attivo nel settore retail e noto per il coinvolgimento nella catena di abbigliamento Piazza Italia.

 

A segnalarlo, sono alcune testate di settore e finanziarie, a partire da Mf-Milano Finanza.

 

Come riferito negli incontri istituzionali, l’interesse da parte di Pamaf si troverebbe al momento in una fase preliminare. L’azienda avrebbe infatti avviato una fase di due diligence sui conti e sulla struttura del gruppo, passaggio necessario per valutare un eventuale ingresso nel capitale e definire i contorni di una possibile operazione industriale.

 

Le stesse ricostruzioni giornalistiche citano il verbale del consiglio di amministrazione di Kasanova del 9 febbraio, nel quale si farebbe riferimento alla riattivazione dei contatti con Pamaf dopo il ritiro dell’offerta presentata da OVS. Sempre secondo queste fonti, la società avrebbe manifestato un primo interesse già nel dicembre 2025, presentando poi una manifestazione di interesse strutturata all’inizio di febbraio.

 

Al momento non risultano comunicazioni ufficiali né da parte di Pamaf né da parte di Kasanova sull’eventuale operazione. L’interesse resterebbe quindi allo stadio esplorativo e subordinato all’esito delle verifiche in corso.

 

La ricerca di un possibile partner industriale si inserisce nel più ampio percorso di ristrutturazione avviato dal retailer specializzato in articoli per la casa, arredamento e tessile, che conta oltre 800 punti vendita e circa 5.000 lavoratori tra diretti e indiretti.

 

Il dossier resta seguito anche a livello istituzionale: il Mimit ha infatti già calendarizzato, a breve, un nuovo incontro con azienda e organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di monitorare l’evoluzione della situazione e le prospettive di rilancio del Gruppo.