
Kingfisher, Thierry Garnier lascia la guida del gruppo dopo sette anni
Dopo sette anni alla guida di Kingfisher, Thierry Garnier annuncia le dimissioni: andrà a guidare un colosso della Gdo non brico. Rimarrà in carica per altri 12 mesi.
Kingfisher plc ha annunciato oggi le dimissioni del proprio amministratore delegato, Thierry Garnier, che lascerà l’incarico dopo quasi sette anni alla guida del gruppo per assumere un nuovo ruolo manageriale di vertice in un’azienda operante al di fuori dei mercati presidiati da Kingfisher. Si tratta del colosso belga-olandese della Gdo Ahold Delhaize, 90 miliardi di euro di fatturato (sei volte Kingfisher), 340.000 dipendenti, 22 insegne in 11 paesi con più di 9.000 negozi.
Il Consiglio di amministrazione ha comunicato di aver già predisposto un piano di successione strutturato e ha avviato ufficialmente il processo di selezione del nuovo chief executive officer. La ricerca, coordinata dal Comitato Nomine, comprenderà una valutazione approfondita sia di candidati interni sia di profili esterni, con l’obiettivo di individuare una figura di alto livello capace di proseguire il percorso di crescita strategica e operativa intrapreso dal gruppo.
Garnier resterà pienamente operativo nel suo ruolo di CEO e membro del board durante il periodo di preavviso, pari a 12 mesi, per garantire una transizione ordinata e senza discontinuità nella governance aziendale.
La presidente del gruppo, Claudia Arney, ha ringraziato il manager per il contributo offerto in questi anni alla crescita dell’azienda. Sotto la sua guida, Kingfisher ha lanciato e sviluppato la strategia “Powered by Kingfisher”, affrontato con successo le sfide legate alla pandemia di Covid-19 e accelerato numerose iniziative di innovazione strategica, tra cui il lancio dei marketplace del gruppo e il rafforzamento del business dedicato ai professionisti. Durante il suo mandato, l’azienda ha consolidato la propria posizione come uno dei principali operatori europei nel settore dell’home improvement, facendo leva sulla solidità dei suoi marchi nel Regno Unito e in Europa.
Nel suo messaggio di congedo, Garnier ha definito “un privilegio” aver guidato il gruppo in questi anni, sottolineando i progressi compiuti e il lavoro costruito per il futuro. Il manager ha confermato il proprio impegno a portare avanti il piano strategico con la massima attenzione fino al passaggio di consegne, ringraziando i collaboratori del gruppo per il contributo determinante ai risultati raggiunti.










