
La fusione Do it Best–True Value prende forma
A oltre un anno dalla fusione, Do it Best e True Value registrano un’integrazione avanzata, con benefici su merchandising, marketing e supporto ai rivenditori indipendenti.
A più di un anno dalla maxi-acquisizione che ha sancito l’integrazione tra Do it Best e True Value, due tra i principali operatori della distribuzione ferramenta e fai da te negli Stati Uniti, il bilancio dell’operazione appare positivo e, per diversi aspetti, più avanzato rispetto alle tempistiche inizialmente previste. La fusione è stata una delle operazioni più rilevanti degli ultimi anni nel comparto hardware e home improvement nordamericano, che ha dato vita a un gruppo cooperativo di dimensioni raddoppiate, con l’obiettivo di rafforzare la competitività dei rivenditori indipendenti attraverso maggiore scala, servizi evoluti e innovazione.
I primi benefici tangibili si sono registrati soprattutto nei settori merchandising, marketing e vendite. L’integrazione dei dati storici e promozionali ha consentito di costruire assortimenti più competitivi e orientati alla marginalità, rafforzando al contempo le referenze ad alta rotazione e introducendo nuove proposte innovative. Il gruppo opera sempre più come un’estensione dei team dei punti vendita, con l’obiettivo di generare traffico e valore a livello locale.
Sul piano strategico, il nuovo gruppo guarda al 2026 come a un anno di ulteriore trasformazione. In uno scenario economico ancora incerto, emergono segnali favorevoli per i rivenditori indipendenti: una crescente propensione dei consumatori all’acquisto locale, alla riparazione e al miglioramento della casa rispetto alla sostituzione, insieme a una maggiore attenzione a qualità, servizio e competenza.















