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La rete di vendita della GD brico a un passo dal record di pdv

La rete di vendita della GD brico a un passo dal record di pdv

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Il monitoraggio sulla rete di vendita italiana del bricolage realizzato da Bricomagazine rivela un secondo semestre 2020 tutt’altro che negativo: sfiorato il record di negozi e superato quello della superficie totale.

 

Il monitoraggio di Bricomagazine della rete distributiva italiana del bricolage conferma come la pandemia nel 2020 non abbia penalizzato in maniera significativa il nostro canale distributivo… anzi! I dati di mercato nei paesi europei in cui è presente una rilevazione strutturata dei flussi di vendita del diy (Inghilterra, Francia, Spagna, per esempio), indicano una chiusura dell’anno con un robusto segno più rispetto al già positivo 2019, nonostante i due mesi di lockdown. In Italia non disponiamo di questo dato, ma i colloqui che abbiamo intrattenuto con i distributori del settore confermano il trend.

 

Questa dinamica positiva trova naturale riscontro anche nello sviluppo della rete di vendita, che torna vicinissimo numericamente al suo record storico (759 pdv, era arrivata a 760 nel giugno 2019) e fa registrare un semestre con ottimi segnali: 14 aperture e 1 ampliamento a fronte di sole 4 chiusure. Non sono moltissime le nuove aperture, in compenso, l’ultimo è stato uno dei semestri con meno chiusure da molti anni a questa parte. E abbiamo osservato anche il fenomeno inedito fino ad oggi della ‘chiusura con ripensamento’: due negozi Bricofer (Desenzano del Garda e Legnano, ex GranBrico) chiusi apparentemente in modo definitivo nel primo semestre e riaperti nel secondo dopo alcuni mesi di inattività.

 

Cosa è successo

 

Per quanto riguarda le grandi superfici (oltre 3.000 mq), c’è poco niente da segnalare. Abbiamo l’ampliamento di Leroy Merlin a San Giovanni Teatino (Ch), che ha aggiornato i mq del punto vendita, in seguito all’implementazione di una nuova corte edile di 3.500 mq, che ha portato il negozio a 10.200 mq. Stranamente Bricoman non ha realizzato aperture in questo semestre, ma è solo una questione contingente, visto che sono 4 i centri in predicato di aprire, di cui è già attivo il recruiting: in ordine di annuncio, Aprilia (Lt), Venegono Inferiore (Va), Udine e Pisa. Infine, Mondobrico ha acquisito il centro di Silvano d’Orba (4.600 mq) già in forza della sua rete, che quindi passa da affiliato a diretto.

 

Per quanto riguarda le medie superfici, invece, l’insegna che ha performato meglio è Brico Ok con 4 aperture, di cui 3 diretti a Buccinasco (Mi), Pontevico (Bs) e Traversetolo (Pr) e 1 affiliato a Sarnonico (Tn), seguita da Evoluzione Brico con 2 nuovi ingressi a insegna BricolaRge, a Grosseto e a Bagheria (Pa). Come abbiamo già detto, Bricofer riapre i 2 negozi chiusi nel I semestre del 2020 di Legnano (Mi, diretto) e Desenzano del Garda (Bs, passa da franchising a diretto), e fa un passaggio di insegna con il Self di Perugia che passa sotto la rete Bricofer. Chiude il centro di Fiumicino (diretto), mentre il punto vendita di Jesi (franchising) diventa indipendente. Ultimo movimento all’interno della rete Bricofer, 3 negozi passano da franchising a diretti (Gerenzano, Paderno Dugnano e Cassino). Brico io chiude il punto vendita diretto di Montesilvano (Pe), a fronte di 2 nuovi affiliati, a Magione (Pg) e a Villacidro (Su). Bricocenter associa un nuovo punto vendita (in franchising) a Trieste in uscita da Brico io. Infine, abbiamo 2 aperture per Bricolife: un negozio Eurobrico a Ponte nelle Alpi (Bl) e uno a insegna Orizzonte a Roma.

 

Sfoglia online l’articolo su Bricomagazine di gennaio/febbraio 2021 con tutte le tabelle e i dati dettagliati cliccando qui.