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Leroy Merlin: recesso confermato, azioni di protesta nei negozi

Leroy Merlin: recesso confermato, azioni di protesta nei negozi

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Leroy Merlin conferma il recesso dal centro logistico di Castel San Giovanni ma resta ancora disponibile al confronto. Intanto, nel weekend, due centri del milanese sono stati vandalizzati in seguito ad azioni dimostrative di protesta.

 

Nel corso di un nuovo incontro che si è svolto il 24 novembre presso il deposito di Castel San Giovanni (PC), Leroy Merlin ha riconfermato il già comunicato recesso dal contratto di fornitura con Iron Log e la conseguente chiusura del deposito di Castel San Giovanni, che impiega oggi circa 350 lavoratori diretti della società Iron Log, e non 500 come dichiarato in precedenza dalle stesse parti sociali. La società ha preso atto della chiara indisponibilità di alcune parti sociali ad avviare un serio percorso finalizzato alla risoluzione della situazione occupazionale di questo deposito.

 

Nonostante il confronto sindacale sia stato avviato da settimane anche presso la Prefettura di Piacenza e con incontri programmati, una delle tre parti sindacali ha continuato a promuovere iniziative di protesta e scioperi che arrecano ripetuti disagi e danni ai clienti, ai fornitori e ai lavoratori di Leroy Merlin. Tali comportamenti continuano a determinare anche ricadute negative in termini di nuova occupazione presso i provider logistici dell’azienda, i cui depositi sono tuttora bloccati.

 

Questa indisponibilità è oltremodo incomprensibile anche considerando che Leroy Merlin ha da un mese dichiarato la disponibilità a supportare Iron Log nella ricollocazione di una parte dei lavoratori presso un altro provider logistico all’interno del deposito sito a Mantova, nonché a collaborare affinché Iron Log possa porre in essere un complessivo piano di incentivazione finalizzato ad agevolare la ricollocazione dei lavoratori anche attraverso il servizio di outplacement.

 

Con l’obiettivo comune di trovare soluzioni condivise in risposta al problema occupazionale dei lavoratori di Iron Log, la società ribadisce la piena disponibilità al confronto con il fornitore logistico Iron Log, le parti sociali e gli stakeholder coinvolti presso tutte le sedi istituzionali, a condizione che cessi ogni forma di protesta negli altri siti logistici e presso le sedi della società.

 

Nella giornata di venerdì i punti vendita di Assago e Rozzano, nell’hinterland milanese, sono stati oggetto di vandalismi che hanno costretto alla chiusura. Una terza azione è stata sventata a Corsico dove il negozio ha abbassato le saracinesche in anticipo per evitare i raid. In conseguenza di queste azioni, i tre importanti negozi milanesi sono rimasti chiusi nel weekend del Black Friday.

 

Merlin conferma che “una sessantina di persone hanno riempito carrelli di merce, buttato a terra prodotti, divelto intere corsie di fatto vandalizzando e devastando i due punti vendita, oltre ad aggredire verbalmente collaboratori e clienti”. Secondo l’azienda, sono più di trenta gli attacchi su 15 negozi che Leroy Merlin ha subito negli ultimi 40 giorni.

 

Nella pagina Facebook di Si Cobas Piacenza è visibile il video della protesta inscenata il 20 novembre presso il punto vendita di Genova, una vera e propria manifestazione con urla di slogan e megafoni. Ma soprattutto, i manifestanti hanno svuotato i lineari mettendo tutti i prodotti nei carrelli e in alcuni casi rovesciandoli nelle corsie, rendendo di fatto impossibile continuare l’attività nel negozio.