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Macchine per il giardino, crescita travolgente del cordless

Macchine per il giardino, crescita travolgente del cordless

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Vendite in crescita con tassi intorno al 50% per alcuni tipi di macchine da giardino a batteria nei primi 9 mesi del 2021. Timori per il caro materie prime.

 

I dati sulle vendite nei primi nove mesi di quest’anno – elaborati da Comagarden/Morgan – indicano una crescita complessiva delle vendite del 24,3%, in netto recupero quindi rispetto al calo dello 0,9% registrato nello stesso periodo 2020. Nel dettaglio, i rasaerba crescono del 19,5%, le tagliasiepi del 18,2%, le motoseghe del 27,3%, i trimmer del 30,4% e i trattorini per giardino del 15,8%. Incrementi più consistenti si hanno per i soffiatori/aspiratori (+42%) e per le motozappatrici che crescono addirittura del 73,6%, mentre l’unica tipologia di mezzo che segna decrementi è quella degli atomizzatori (-38,7%). Da rilevare come, all’interno di ciascuna tipologia di macchina e attrezzatura, i modelli a batteria segnino incrementi molto consistenti (rasaerba +46,5%, soffiatori/aspiratori, +49,2%, trimmer +61%), a conferma di come i mezzi elettrici risultino sempre più graditi dal pubblico per la facilità d’uso e la minore rumorosità.

 

“Quello che accomuna il settore del giardinaggio e quello della meccanica agricola – ha osservato Renato Cifarelli, Presidente di Comagarden, l’associazione dei costruttori di settore – è purtroppo la crisi delle materie prime e della logistica: i materiali ferrosi, necessari per la fabbricazione delle macchine e delle attrezzature per il gardening, sono ormai difficili da reperire se non a prezzi enormemente elevati, il costo dei container è cresciuto del 300%, la bolletta energetica incide in modo sempre più consistente e, al di là della congiuntura, difficilmente potrà tornare ai livelli precedenti. Il rischio è che l’aumento complessivo dei costi non possa più essere assorbito dall’azienda produttrice e debba essere ricaricato sui listini”.