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Marketplace Italia: ManoMano e Leroy Merlin al vertice nel Diy

Marketplace Italia: ManoMano e Leroy Merlin al vertice nel Diy

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L’insegna di Adeo guida anche l’Home & Living, davanti a Maisons du Monde e Conforama, in un mercato dominato dai player esteri.

Nel panorama italiano dei marketplace, Diy & Garden e Home & Living si concentrano attorno a un numero ristretto di operatori, prevalentemente internazionali. È quanto emerge dal Marketplace Country Quadrant Italy 2026 della società Marketplace Universe (aggiornato a settembre 2026) che mappa i principali marketplace generalisti e specialisti attivi sul mercato interno.

 

Nel Diy & Garden, ManoMano occupa la prima posizione, seguito da Leroy Merlin; al terzo posto si piazza Auto-doc, marketplace specializzato nell’aftermarket automotive, con un’offerta che si estende anche a utensili e categorie adiacenti.

 

Nell’Home & Living è invece Leroy Merlin a guidare la classifica, davanti a Maisons du Monde e Conforama. Leroy Merlin è quindi l’unico operatore a figurare ai vertici di entrambe i settori, ovvero sia nel Diy & Garden, sia nell’Home & Living.

 

La fotografia dei due comparti si inserisce in un mercato e-commerce italiano ancora fortemente concentrato. Secondo i dati ECDB riportati da Marketplace Universe, nel 2025 Amazon ha generato in Italia un GMV (valore lordo delle merci vendute) di 25,02 miliardi di euro, in crescita del 12,8%, equivalente al 52% dell’intero mercato e-commerce nazionale. È la quota più elevata nei 5 maggiori mercati europei, davanti a Germania (39%), Regno Unito (37%), Francia (27%) e Spagna (20%).

 

Nel complesso, l’e-commerce italiano ha raggiunto 38,5 miliardi di euro nel 2025 e dovrebbe arrivare a 41,3 miliardi nel 2026, segnando un +6,8%. L’incidenza dell’online sulle vendite retail è prevista in aumento dal 12,2% al 12,8%, con una proiezione al 15,2% entro il 2030.

 

Parallelamente aumenta la concentrazione: i primi dieci retailer online rappresentano il 93% del mercato, contro il 73% del 2023. Forte anche il peso del cross-border: nel 2025 gli acquisti all’estero hanno rappresentato il 15,1% dei ricavi e-commerce italiani e, di questa quota, ben il 92,5% è confluito verso piattaforme cinesi.

 

Il 2026 porta comunque alcuni segnali di diversificazione, con l’ingresso di Kaufland e lo sviluppo di TikTok Shop. Secondo Marketplace Universe, comunque, la spinta allo sviluppo continua ad arrivare soprattutto dall’estero: mentre aumenta il numero di piattaforme straniere presenti, l’ecosistema italiano dei marketplace rimane sostanzialmente fermo.