Home Distribuzione Max Casa: nel 2022 apriremo 20 negozi, fra diretti e in franchising
max
miloro

Max Casa: nel 2022 apriremo 20 negozi, fra diretti e in franchising

864
0

L’insegna di casalinghi vanta una rete di 50 store di proprietà cui, con il nuovo anno, si aggiungerà anche un network in affiliazione.

 

Max Casa è una catena del segmento casalinghi e piccoli elettrodomestici nata 4 anni fa, ma con una storia ultra-trentennale nel mondo dell’importazione di prodotti non food dal sud-est asiatico. L’insegna ha all’attivo una rete di una cinquantina di negozi diretti, che si concetrano, per ora, nelle regioni settentrionali e meridionali del Paese, ovvero nelle due aree nelle quali il Gruppo ha le sue due sedi: una a Brugherio, nella provincia di Monza e Brianza, e una a Milazzo, in provincia di Messina: “Con il nuovo anno lanceremo anche il nostro progetto franchising – spiega Danilo Miloro, responsabile sviluppo Max Casa – . Proprio in forza di ciò, abbiamo già calendarizzato altre 20 aperture, previste anche nel centro Italia, attulamente non ancora presidiato”.

 

Qual è il format dei negozi Max Casa? Si tratta di punti vendita con superficie espositiva media compresa fra 180 e 250 mq, cui si aggiunge anche un format ‘big’, che arriva fino ai 500 mq: “Sui negozi più grandi – precisa Miloro – abbiamo introdotto, oltre alle gamme core business, rappresentate dai mondi cucina e piccolo elettrodomestico,  anche il tessile e il mobile”. L’assortimento dei negozi standard si aggira attorno alle 3.500 referenze, per un 80% di prodotti a private label, cui si affianca un buon mix di fornitori nazionali di punta.

 

“I nostri sono negozi emozionali – prosegue il responsabile sviluppo Max Casa – …La maggior parte delle strutture di vendita è con vetrine su strada, belle e curate, concepite per attrarre l’attenzione delle persone, incuriosirle e indurle a farci visita”. Il modello di negozio è dunque pensato per un acquisto d’impulso, particolarmente adatto per location come i centri città, in vie con una buona pedonabilità.

 

Quanto all’offerta di servizio, il punto di forza di Max Casa è la preparazione e disponibilità del personale di negozio: “I nostri collaboratori vengono avviati alla professione attraverso un percorso di training on the job (‘sul campo’) – conclude Miloro -. Posto che la relazione in store è di gran lunga il primo asset di crescita di Max Casa, seguiamo il nostro cliente anche online, sul sito come sui social”. Da circa un anno, inoltre, il distributore ha attivato un canale ecommerce, sviluppato attraverso una comunicazione integrata su tutti i canali.

 

L’intervista integrale a Max Casa sarà disponibile sul numero di Bricomagazine di novembre-dicembre.