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Mercato brico-garden francese ancora in calo nel 2025

Mercato brico-garden francese ancora in calo nel 2025

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Il brico-garden francese chiude il 2025 in calo (-2,7%): fai da te più debole del garden, mercato a 32,5 miliardi, terzo anno consecutivo negativo.

 

Il 2025 è stato ancora un anno difficile per il brico-garden francese: il risultato complessivo segna un -2,7%, con il settore fai da te in maggiore difficoltà (-3,2%) rispetto al garden che limita le perdite (-1,1%). Il giro d’affari totale è stato di 32,5 miliardi di euro. E’ quanto pubblicato da Nielsen IQ/GfK Francia su Linkedin ad anticipazione dei dati completi che saranno diffusi in febbraio.

 

Il dato, seppure negativo, mostra una perdita dimezzata rispetto al 2024 quando il calo fu del 6,4% per Nielsen IQ e del 4,3% secondo l’associazione di settore FMB/Inoha che rileva principalmente il risultato delle grandi superfici del bricolage (GSB).

 

A differenza del 2024 però, in cui il clima eccezionalmente freddo e piovoso contribuì al crollo delle vendite, l’anno appena concluso è stato caratterizzato da un clima particolarmente favorevole, con temperature insolitamente elevate, che ha sostenuto in modo significativo i consumi. Si sarebbe potuto pensare a una ripresa degli investimenti in progetti di decorazione per interni ed esterni; e in effetti alcune categorie ne hanno beneficiato, come l’irrigazione e la climatizzazione.

 

Parallelamente, però, la ripartenza del mercato immobiliare in Francia continua a tardare, mentre il tasso di risparmio ha raggiunto livelli record. Un segnale evidente di un clima di incertezza diffusa e di fragilità finanziarie che restano ancora ben presenti: i consumatori francesi continuano a mostrarsi prudenti nelle spese e le scelte di consumo non premiano bricolage e giardinaggio. Un dato ancora più preoccupante è che, dopo il 2023 e il 2024, si tratta del terzo anno consecutivo di contrazione.

 

Da notare che quest’anno il perimetro delle rilevazioni di Nielsen IQ è stato ampliato ai discount alimentari e a una selezione di marketplace. Questi canali si aggiungono quindi a iper e supermercati, pure player generalisti, grandi magazzini, GMS, GSB, garden center/LISA GSS, specialisti di macchine per il giardinaggio e agricole, specialisti BBQ e canale tradizionale elettrodomestici bruno e bianco. Nel solo comparto del bricolage l’ampliamento del perimetro comporterebbe oltre 2 miliardi di euro aggiuntivi di fatturato analizzato da Nielsen IQ/GfK.

 

Anche l’associazione dei produttori del settore casa (Inoha) hanno comunicato una contrazione del mercato del 3,4% nel 2025. Un dato in linea con quanto diffuso da NielsenIQ (-3,2%), ma calcolato su un perimetro decisamente più ampio: l’analisi di Inoha include infatti anche l’attività dei negozi specializzati e dei garden center nel comparto dei prodotti per la casa, per un valore complessivo di circa 60 miliardi di euro, contro i 24,1 miliardi considerati da NielsenIQ.