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Mercato Cura Casa in calo: -1,7% a valore nel 2025/2026

Mercato Cura Casa in calo: -1,7% a valore nel 2025/2026

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La detergenza domestica frena: calo diffuso in tutti i comparti. Nei canali distributivi, crescono solo gli Specialisti Drug.

Assocasa (Associazione Nazionale detergenti e specialità per l’industria e per la casa, parte di Federchimica), in collaborazione con NielsenIQ, ha presentato i nuovi dati dell’Osservatorio sulla detergenza, offrendo una fotografia aggiornata del mercato Cura Casa in Italia.

 

Nell’anno terminante il 29 marzo 2026, il totale Cura Casa ha registrato una flessione del -1,7% a valore rispetto all’anno precedente, raggiungendo un giro d’affari complessivo di 4,559 miliardi di euro. Analogo l’andamento a volume (-1,5%). Tutti i comparti riportano una contrazione, con dinamiche differenti tra le categorie.

 

I Detergenti, che rappresentano il 55,9% del giro d’affari complessivo, registrano una diminuzione del -1,8% a valore (-45,6 milioni di euro). La flessione interessa tutti i canali distributivi, ad eccezione degli Specialisti Drug, canale principale del comparto con una quota valore del 31,9%. Nel comparto Stoviglie e Lavastoviglie emergono andamenti divergenti: i detergenti per Lavastoviglie crescono del +2,1%, mentre il segmento Stoviglie cede il -4,7%. In crescita anche i prodotti WC (+0,6%).

 

Il comparto dei Prodotti per la Manutenzione cala del -1,4%, trainato al ribasso dai Deodoranti (-2,3 milioni di euro) e dal Cura Auto (-1,3 milioni di euro). In controtendenza il segmento Cura Lavastoviglie, che cresce del +5,7% (+2,9 milioni di euro). Il comparto Preparati Disinfestanti registra la performance peggiore dell’intero mercato con -4,3%, penalizzato soprattutto dagli Insetticidi Volanti (-6,5%), dagli Insettorepellenti (-2,5%) e dagli Insetticidi Striscianti (-3,7%).

 

Sul fronte distributivo, la Distribuzione Moderna è in generale contrazione: -2,8% per gli Ipermercati, -3,2% per i Supermercati, -6,3% per i Liberi Servizi e -2,1% per i Discount. Gli Specialisti Drug si confermano il canale più rilevante e l’unico in crescita (+1,3%), confermando un progressivo spostamento dei consumatori verso canali specializzati, capaci di offrire assortimento e un’esperienza di acquisto più mirata.