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Micolucci racconta la svolta green di Brico io

Micolucci racconta la svolta green di Brico io

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I piani di sostenibilità del retailer si fanno più articolati e compositi, a partire dal recente Co-progetta Lab.

 

“Quando si fa un progetto di sostenibilità bisogna crederci tutti. Far calare le cose dall’alto, senza condividerle, è perdente e non si raggiunge il risultato”. Con queste parole Paolo Micolucci, consigliere delegato Brico io, ha illustrato il percorso green iniziato dall’insegna, in occasione del convegno ‘KI-LIFE. Brand e Retail per un futuro presente sostenibile’ della società di ricerca e consulenza Kiki Lab. In particolare, Brico io ha presentato l’iniziativa Co-progetta Lab, realizzata con il supporto della stessa Kiki Lab.

 

Micolucci è fortemente convinto che, per essere un’azienda verde, serva la partecipazione condivisa da parte dell’intero organico, dai manager sino agli addetti alle vendite part time: “La ragione è semplice – continua il consigliere delegato -: la sostenibilità è un argomento che riguarda tutti, perché è nell’interesse di tutti vivere in un mondo più pulito”. Tant’è che, per dar forma al Co-progetta Lab, sono stati invitati a partecipare tutti i 1.000 collaboratori dell’azienda.

 

In cosa consiste il progetto? Sono state individuati 4 temi (sostenibilità, prodotti complementari, nuovi servizi, smart tech) che i collaboratori, tramite partecipazione collettiva, sono stati chiamati a sviluppare, dando il proprio apporto in termini di idee e spunti. Il secondo step del progetto consisterà nel testare le idee più interessanti su alcuni store, per poi procedere, nel terzo step, a estenderle sull’intera rete di negozi.

 

“La risposta da parte dei collaboratori è stata eccezionale: ben 218 persone hanno chiesto di partecipare; molte di più di quanto ci attendevamo – continua Micolucci -. Ne abbiamo dovute selezionare 80, e ne sono usciti 4 gruppi di lavoro, chiusi ed anonimi (in modo che non ci fosse alcun tipo di condizionamento per i partecipanti) che, tramite la piattaforma di Facebook, hanno interagito portando le loro idee”.

 

Il gruppo ‘sostenibilità’ è quello che ha avuto più interazioni e che ha suscitato maggior interesse. Complessivamente, dal Co-progetta Lab sono scaturite 50 idee particolarmente interessanti, che sono state portate in direzione, e che attualmente sono in fase di valutazione dal punto di vista del conto economico, di impatto, di risultati. L’iniziativa, fra le altre cose, ha anche accresciuto il senso di appartenenza fra i dipendenti, che hanno visto dare seguito, da parte dell’azienda, alle loro proposte.

 

Questo progetto, particolarmente articolato, non è che l’ultimo, in ordine di tempo, realizzato da Brico io in ottica di sostenibilità. Ricordiamo, fra le azioni più significative, il passaggio dal volantino cartaceo a quello digitale, operazione grazie alla quale sono stati risparmiati ben 7.000 alberi.