Home Mercato Netcomm: i maggiori ecommerce al mondo sono marketplace
Netcomm: i maggiori ecommerce al mondo sono marketplace

Netcomm: i maggiori ecommerce al mondo sono marketplace

86
0

A determinare il successo delle imprese sui marketplace sono però le competenze, più che la disponibilità di budget.

I più grandi ecommerce al mondo per capitalizzazione sono marketplace, con Amazon a guidare la classifica, forte di oltre 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione a giugno 2022. Al secondo posto troviamo Alibaba, con un market cap di oltre 304 miliardi di dollari. Sul podio, in terza posizione, si colloca Mean (241 miliardi). Il ranking è stato presentato durante la terza edizione di Netcomm Focus Marketplace, dal titolo ‘Digital export, marketplace e lo sviluppo delle imprese italiane’. La classifica continua con la quarta posizione di JD.com (98 miliardi), Prosus e Median (92,8), Pinduoduo (78), eBay (23) e Pinterest (12 miliardi di dollari), che chiudono la top ten del ranking.

 

Va da sé che le piattaforme di marketplace detengano quote di mercato e un ruolo chiave nel commercio digitale. Ad oggi se ne contano circa 200 con più di un milione di visite al mese. I marketplace, peraltro, sono in Italia il primo settore per crescita di fatturato, assumendo un ruolo sempre più centrale nelle scelte dei consumatori, ma anche nelle strategie dei brand e delle insegne.

 

“I marketplace guidano l’innovazione dell’ecommerce e dei nuovi modelli di retail, stanno trasformando le filiere e i modelli logistici e sono anche un nuovo modello organizzativo per le imprese, al quale possono ispirarsi tante imprese in ogni settore – commenta Roberto Liscia, presidente di Netcomm -. Rappresentano un’opportunità enorme per le imprese italiane, anche le più piccole. Un’opportunità per accedere a milioni di clienti, per entrare in nuovi mercati geografici, anche molto lontani. Bisogna però conoscerli, sceglierli, imparare ad usarli, investire in competenze e attività per conquistare visibilità sui loro motori di ricerca e attivare quel circolo virtuoso che può consentire ai più bravi di scalare velocemente volumi di vendita e aree geografiche servite”. In questo senso, dall’Osservatorio Digital Marketing 2022 di Netcomm emerge chiaramente come, nei canali digitali, vinca l’azienda che ha le migliori competenze e capacità, più che l’azienda che ha i budget più grandi.

 

Netcomm evidenzia, in particolare, come i marketplace B2b siano un canale strategico, sia per la tipologia di prodotti venduti, sia per la qualità dei lead e clienti che si attivano con questi canali. Anche sul fronte dei buyer, i marketplace B2b sono sempre più un canale per cercare fornitori, prodotti e soluzioni core per il business. Tuttavia, il 44% delle imprese dichiara di non utilizzarle perché non è a conoscenza di tali piattaforme, dei loro funzionamenti. Inoltre, si osserva anche la mancanza di persone in azienda con le competenze per usare piattaforme come per esempio Alibaba.com, che rappresentano una importante opportunità per l’export delle imprese italiane.

 

Il Digital Export (ricorda l’analisi Necomm) è una delle maggiori opportunità offerte dai canali digitali alle imprese italiane, in particolare nel B2b, dove possono competere con grande successo anche le imprese medie e più piccole. Si segnala, in proposito, che il 31% delle imprese italiane B2b con oltre 2 milioni di euro di fatturato ha attivato o usato marketplace B2b, seppur in molti casi ancora in modo limitato (dati Osservatorio Netcomm in tema di B2b Digital Commerce).