
Pet Food e Pet Care in Italia: mercato da 5,3 miliardi di euro
La nuova lettura omnicanale del Rapporto Assalco-Zoomark 2026 integra grocery, specializzato e online e restituisce la fotografia più completa del comparto.
Il mercato pet food e pet care in Italia vale 5,3 miliardi di euro nel 2025, in crescita del +2,5% rispetto al 2024. È quanto emerge dalla XIX edizione del Rapporto Assalco-Zoomark 2026, che quest’anno adotta per la prima volta una lettura omnicanale integrando canale specializzato, grocery e online, offrendo la fotografia più completa e aggiornata del settore.
Il comparto è trainato dagli alimenti per cani e gatti, che valgono 4,2 miliardi di euro, pari al 79% delle vendite totali, con una crescita del +2,7% a valore e volumi che raggiungono 811mila tonnellate (+1,3%). Il pet care — accessori, igiene, salute, lettiere e alimenti per piccoli animali — vale 1,1 miliardi di euro, pari al restante 21%.
Il trend di medio periodo è solido: tra il 2022 e il 2025 il mercato ha registrato un CAGR del 6,9%, passando da 3,4 a 4,2 miliardi di euro, con una crescita di oltre due punti percentuali rispetto al Largo Consumo Confezionato (+4,9%).
Il gatto guida il pet food
I prodotti per gatto rappresentano il primo segmento del mercato con 2.353 milioni di euro e il 56% del valore totale, in crescita del +4,3%, trainata dall’umido (+4,7%) e dagli snack (+7,2%). I prodotti per cane si attestano a 1.848 milioni di euro (44% del mercato), con una crescita più contenuta del +0,7%: l’umido registra il trend più positivo (+2%), mentre il secco rimane stabile pur restando il segmento più rilevante.
Nel totale pet food omnicanale, l’umido è il segmento principale con oltre 2 miliardi di euro e una quota del 48% a valore (+4%). Il secco vale 1,8 miliardi di euro (42,3% di quota, +1,3%). Gli snack funzionali, pur pesando il 9,7% del mercato con 409 milioni di euro, sono il segmento più dinamico: +2,8% a valore, +1,7% a volume, con gli snack per gatto che guidano la crescita (+7,2% a valore, +9,8% a volume).
Pet care: igiene del gatto e lettiere le voci più vivaci
Nel pet care, gli accessori e prodotti per l’igiene di cani e gatti sfiorano i 655 milioni di euro (+1,9%), con una performance eccezionale per l’igiene e la salute del gatto (+18%). Le lettiere raggiungono 328,2 milioni di euro (+2%), confermando un trend favorevole strutturale. Gli accessori per altri animali salgono a 41,7 milioni (+1,1%), mentre gli alimenti per altri animali sono l’unica voce in flessione: 63 milioni di euro (-1,8%).
I canali: lo specializzato cresce, il grocery cede terreno
Sul fronte distributivo, il canale specializzato — petshop indipendenti, catene e petshop GDO — vale 1,7 miliardi di euro, cresce del +3,6% e rappresenta il 40,9% delle vendite totali. Le sole catene specializzate e petshop GDO arrivano al 23,3% di quota (+0,4 punti). Il canale è decisivo per le categorie ad alto coinvolgimento: raccoglie il 62,4% delle vendite di accessori e igiene per cani e gatti e oltre il 75% degli accessori per altri animali.
Il Grocery — supermercati e ipermercati — vale 2 miliardi di euro ma flette del -1%, confermando uno spostamento progressivo degli acquisti verso altri canali. Resta rilevante nelle lettiere per gatto, dove detiene il 46,9% delle vendite.
L‘e-commerce raggiunge 483 milioni di euro, pari all’11,5% del mercato (+0,5 punti di quota), e pesa soprattutto sugli accessori con quote intorno al 18%, segnalando una digitalizzazione crescente anche in categorie a medio-alto valore unitario.
Fonte: Rapporto Assalco-Zoomark 2026 — XIX edizione














