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Pitture e vernici: il punto vendita fisico resta il centro della scelta

Pitture e vernici: il punto vendita fisico resta il centro della scelta

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L’indagine Assovernici conferma il ruolo centrale del punto vendita fisico: consulenza, competenza tecnica e fiducia guidano acquisti consapevoli.

Nel mercato delle pitture e delle vernici, il punto vendita fisico non è soltanto il luogo in cui si conclude l’acquisto: è uno spazio di ascolto, consulenza e validazione delle scelte. Lo conferma l’indagine di AssoverniciComportamenti d’acquisto verso pitture e vernici: consumer & professional”, che analizza i percorsi decisionali di consumatori e professionisti, i canali di vendita e le nuove tendenze del comparto.

 

Quando si affronta un intervento di tinteggiatura o rinnovamento, la prima esigenza non riguarda il brand, né il prezzo. Consumatori e professionisti cercano soprattutto la soluzione adatta a uno specifico problema applicativo: quale prodotto scegliere, come utilizzarlo, quale risultato aspettarsi. In questo percorso, la competenza del punto vendita diventa determinante.

 

I negozi fisici si confermano protagonisti sia nella ricerca di informazioni, insieme al web, sia nella fase di acquisto. Il suggerimento dell’addetto alla vendita è ritenuto prezioso dal 46% degli intervistati: un dato che racconta quanto la relazione personale e la consulenza qualificata continuino a fare la differenza in un settore in cui la scelta del prodotto ha effetti concreti sulla qualità, sulla durata e sulla semplicità del lavoro.

 

I grandi store del bricolage rispondono alle esigenze di chi cerca autonomia e convenienza. Il colorificio specializzato, invece, è il riferimento per chi desidera qualità, assistenza tecnica e un supporto più approfondito. È qui che si concentra il più alto livello di fidelizzazione, perché il cliente trova non solo prodotti, ma risposte: dalla scelta della vernice alla preparazione delle superfici, fino alla definizione della tonalità più adatta.

 

Il colore, infatti, assume un ruolo decisivo nella soddisfazione finale. Se inizialmente prevalgono criteri funzionali e pratici, a lavoro concluso è la nuance scelta a influenzare maggiormente la percezione del risultato. Il punto vendita può quindi trasformare la consulenza cromatica in un autentico servizio a valore aggiunto, aiutando il cliente a orientarsi tra tendenze, finiture e combinazioni possibili.

 

Il ruolo del negozio fisico emerge con ancora più forza nel rapporto con gli applicatori. L’acquisto professionale è una vera alleanza a tre: il professionista decide gli aspetti tecnici e la tipologia di prodotto, il cliente finale definisce obiettivo estetico e budget, mentre il punto vendita interviene nella consulenza e nella validazione finale dell’acquisto. Per quasi il 90% degli intervistati, questo contributo è determinante.

 

In un mercato sempre più ricco di soluzioni e informazioni, il valore del punto vendita fisico risiede dunque nella capacità di semplificare la scelta, rendere riconoscibili le prestazioni dei prodotti e costruire fiducia. Competenza tecnica, servizio e cultura del colore sono gli elementi che fanno del rivenditore un partner essenziale per consumatori, applicatori e industria.