
Portobello, in concordato, cambia sede e avanza nel risanamento
L’azienda trasferisce la sede a Roma, nell’ambito del percorso di rilancio, dopo l’accesso al concordato preventivo in continuità.
Cambio di sede legale per Portobello, società proprietaria dell’omonima catena retail dedicata ai segmenti casa e casalinghi e co-proprietaria del portale di e-commerce ePRICE.
L’azienda trasferisce cioè la sede legale da Pomezia (RM) a Roma e accelera la fase di ristrutturazione, dopo l’accesso a fine gennaio alla procedura di concordato preventivo in continuità aziendale.
Il trasferimento, dunque, si inserisce in un più ampio processo di razionalizzazione operativa e logistica, volto a razionalizzare le attività aziendali e a migliorare l’efficienza gestionale nell’ambito del percorso di continuità e rilancio intrapreso dalla società.
A fine gennaio, si accennava, Portobello è stata infatti ammessa dal Tribunale di Roma alla procedura di concordato preventivo in continuità aziendale. Una misura che consente all’azienda di proseguire l’attività, mentre definisce un piano di rientro dai debiti e di riequilibrio finanziario.
Il passaggio decisivo sarà rappresentato dal voto dei creditori, fissato tra il 10 e il 17 luglio 2026, che determinerà la sostenibilità del piano e le prospettive future del gruppo.
In questo contesto, il cambio di sede si configura come una delle leve di riassetto interno, insieme ad altre azioni di riorganizzazione già avviate. Nessuna indicazione, al momento, su eventuali impatti diretti sulla rete retail o sulle attività operative.
Per Portobello si apre quindi una fase delicata, in cui le iniziative di ottimizzazione organizzativa si affiancano al percorso giudiziale di risanamento, mentre il mercato resta in attesa di segnali concreti sulla tenuta del modello e sulle prospettive di rilancio.














