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I principali trend che cambieranno il settore retail nel 2021

I principali trend che cambieranno il settore retail nel 2021

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Omnicanalità, shopping experience, sostenibilità ambientatale e nuove tecnologie sono le 4 tendenze che caratterizzeranno le strategie di go-to-market del settore retail nel 2021, secondo Tiendeo.it.

 

Tiendeo.it, azienda specializzata nei servizi di marketing digitale drive to store, svela le 4 principali tendenze che rivoluzioneranno il settore retail nel 2021, dopo un 2020 caratterizzato da una accelerazione senza precedenti della trasformazione del settore del commercio al dettaglio che ha fatto emergere la necessità da parte dei rivenditori di essere agili per riuscire a rispondere efficacemente ai cambiamenti nel comportamento dei consumatori.

 

Indubbiamente una presenza omnicanale permette ai retailer di distinguersi, è quindi importante adattare le proprie startegie di comunicazione e marketing all’integrazione del mobile. In particolare grazie alla digitalizzazione della pubblicità cartacea è possibile guadagnare efficienza, posizionarsi per le sfide della sostenibilità ambientale e vedere una netta differenza di fatturato. Eva Martín, co-fondatrice di Tiendeo, conferma questa tendenza: “L’esperienza omnicanale offrirà ai rivenditori maggiori opportunità di sfruttare la loro vicinanza ai consumatori locali. L’interruzione della distribuzione del catalogo di Ikea mostra che la transizione digitale della pubblicità stampata è già iniziata. Nel 2020, il digitale ha rappresentato oltre il 55% della spesa pubblicitaria totale, il che mostra chiaramente dove ci stiamo dirigendo nei prossimi anni”.

 

Dopo l’accelerazione dello shopping online a cui abbiamo assistito nel 2020, il 2021 sarà contrassegnato da una nuova tendenza legata all’obiettivo di riportare i consumatori nei negozi, grazie alla creazione di esperienze uniche che agevolino ogni parte del processo di acquisto (pagamenti contactless, negozi senza contanti, programmazione di appuntamenti per evitare grandi folle, click&collect, ecc.). Il negozio ideale sarà uno spazio in cui il cliente cercherà esperienze tramite l’uso di intelligenza artificiale, robotica, realtà virtuale o aumentata e persino il 5G.

 

Altra tendenza, che sta prendendo piede da diversi anni ma che nel 2020 è esplosa, è l’attenzione alla sostenibilità ambientale, che può costituire un vantaggio per i rivenditori nella fidelizzazione dei clienti. “Abbiamo notato di recente che molti rivenditori si sono impegnati a ridurre le proprie emissioni di carbonio, nel tentativo di affrontare l’elevato livello di preoccupazione dei consumatori per le questioni ambientali”, spiega Eva Martín. Secondo i dati dell’ultimo report del Capgemini Research Institute, infatti, il 79% dei consumatori modifica le proprie preferenze di acquisto in base a criteri come responsabilità sociale, inclusività e impatto ambientale.

 

Infine, non si può tralasciare l’importanza di una visione incentrata sul cliente. I brand che integreranno le nuove tecnologie come mezzo per ottenere una profonda conoscenza del cliente in tempo reale saranno quelli che otterranno grandi risultati nel 2021. Ad esempio, grazie ai dati a disposizione è possibile anticipare il comportamento di acquisto dei consumatori offrendo il prodotto giusto, al momento giusto, a una specifica tipologia di consumatore, aumentando di conseguenza le vendite.