Home Mercato Prossimità e servizi: ecco perché il cliente post pandemico premia i centri brico
Prossimità e servizi: ecco perché il cliente post pandemico premia i centri brico

Prossimità e servizi: ecco perché il cliente post pandemico premia i centri brico

41
0

Osservatorio Non Food 2021 GS1 Italy: gli italiani apprezzano i negozi di diy perché sono vicino a casa e hanno personale competente.

 

La campagna vaccinale avanza, l’emergenza sanitaria si alleggerisce e il Coronavirus inizia a fare meno paura. Ma le conseguenze sugli italiani di quanto accaduto a partire da marzo 2020 sono ancora pesanti. E sono in continua evoluzione, tanto che gli effetti sulla propensione ai consumi e sulla scelta di dove fare acquisti proseguiranno nei prossimi mesi del 2021, con strascichi anche nel 2022. È quanto emerge da un’indagine condotta da Metrica Ricerche per conto dell’Osservatorio Non Food 2021 di GS1 Italy a maggio 2021.

 

Circa il 30% degli intervistati, per esempio, cercherà di acquistare limitatamente i prodotti non alimentari di cui avranno esigenza, posticipando o annullando gli acquisti ritenuti superflui. Mentre il 19% del campione è in stato di allarme e, quindi, si dice intenzionato a limitare la spesa di prodotti non alimentari nella seconda parte del 2021, cercando canali e punti vendita con più promozioni. Di contro, il 37% degli intervistati non si dice preoccupato e ritiene che riprenderà ad acquistare prodotti non food secondo le solite abitudini.

 

È interessante notare come un 15% dichiara addirittura che aumenterà lo shopping, in particolare nell’area del fai da te.

 

Fra i punti di forza dei negozi di bricolage, evidenziati dal panel GS1 Italy, si distinguono due aspetti: da un lato la presenza capillare delle strutture di vendita sul territorio, comode e facili da raggiungere. Dall’altro lato si segnala la competenza del personale di vendita e la qualità del servizio, in fase di pre e post vendita.