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Risparmio energetico, il fil rouge tra passato e futuro di Beghelli

Risparmio energetico, il fil rouge tra passato e futuro di Beghelli

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Specializzato in prodotti di sicurezza, illuminazione, automazione e videosorveglianza, da oltre vent’anni il Gruppo Beghelli è orientato verso i prodotti a risparmio energetico, che rappresentano oggi un fil rouge tra passato, presente e futuro.

 

Le origini del Gruppo Beghelli risalgono al 1982, quando il fondatore Gian Pietro Beghelli avviò l’attività puntando sulla progettazione di lampade di emergenza. Da allora, il Gruppo si è evoluto ampliando il bacino di attività ed affermandosi in tutto il mondo, aprendo sedi di produzione e distribuzione negli Stati Uniti, in Europa e nel Sud-Est asiatico. Con Luca Beghelli, direttore marketing, abbiamo affrontato i trend più attuali del mercato, dal risparmio energetico alla sostenibilità nei pack fino agli smart device.

 

Come soddisfate la richiesta attuale di prodotti che favoriscono il risparmio energetico?
L’attenzione dell’azienda è rivolta verso il tema del risparmio energetico da oltre vent’anni, per noi è un punto di forza nel quale continueremo a credere e a spingere. Fin dal 2000, infatti, proponiamo e valorizziamo, anche con campagne di comunicazione in TV, i prodotti di illuminazione industriale a risparmio energetico. Da qualche anno abbiamo ampliato la nostra offerta introducendo anche le sorgenti luminose a risparmio energetico, ovvero le classiche lampadine led. Abbiamo una gamma molto ampia, che va dalle Tuttovetro LED, con il bulbo in vetro opalino, e le Zafiro LED, con il bulbo in vetro trasparente e filamenti led a vista, che adesso vanno per la maggiore e che ricalcano perfettamente le forme delle lampadine classiche, alle Saving LED con flussi fino a 3200 lumen e alle Super LED con flussi fino a 1600 lumen.

 

Da gennaio sarà obbligatorio riportare in etichetta le informazioni ambientali dei pack. Voi cosa ne pensate?
Siamo assolutamente d’accordo. Tra l’altro sono diversi anni che abbiamo abbandonato gli imballi in plastica a favore di pack completamente in cartone, quindi riciclabili, caratterizzati da una grafica accattivante. Il prossimo passo sarà quello di investire nel materiale riciclato.

 

Come risponde il cliente della Gd brico ai prodotti smart?
Il cliente del canale brico ha dimostrato un’ottima ricettività verso i nostri prodotti smart, ovvero la linea Dom-E, che include dalle lampadine RGB a risparmio energetico ai prodotti di videosorveglianza e sicurezza, quindi videocamere piuttosto che kit antintrusione, fino alla parte legata all’automazione, per alzare/abbassare le tapparelle, piuttosto che accendere/spegnere le prese degli elettrodomestici o i rilevatori che ci dicono quanto stiamo consumando in casa. Attraverso la nostra applicazione Dom-E tutte queste referenze possono essere gestite da remoto. Abbiamo un marchio riconoscibile e riconosciuto che infonde sicurezza nel consumatore ma il nostro punto di forza è sicuramente anche l’attenzione che poniamo nell’allestimento del punto vendita. Abbiamo diversi materiali POP, tra cui gli espositori interattivi che vengono utilizzati nella GD brico per mostrare al cliente le potenzialità del prodotto e testarle in prima persona.

 

Ci può dare qualche anticipazione riguardo gli sviluppi futuri?
Sicuramente continueremo a sviluppare la parte legata alla smart home, nella quale crediamo veramente molto all’interno di questo canale. In questo senso, la linea Dom-E verrà arricchita da una linea di termostati smart, comandabili da remoto. Sul fronte delle lampadine nel 2023 lanceremo nuove referenze, sempre più performanti e a risparmio energetico, e anche nel segmento dell’illuminazione di emergenza ci saranno delle novità molto interessanti. Inoltre, dalla nostra lunga esperienza sulla luce, è nata la linea di apparecchi SanificaAria, dotati di un sistema di sanificazione a raggi UV-C testato da diverse università italiane, che ha avuto ottimi riscontri di vendita nei due anni passati. Crediamo però che questi prodotti avranno un mercato importante anche nel futuro, perché i virus e i batteri in circolazione sono tanti, non limitati solo al covid.

 

Quali sono le prospettive per il 2023 a livello di settore?
Sicuramente le prospettive sono di crescita, in particolare nei segmenti smart home e lampadine a risparmio energetico. La GDS brico è un mercato nel quale crediamo molto e nel quale stiamo investendo non solo dal punto di vista dell’assortimento ma anche degli allestimenti per i punti vendita.