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La Russia mette sotto tutela Lemana Pro (ex Leroy Merlin)

La Russia mette sotto tutela Lemana Pro (ex Leroy Merlin)

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Un decreto di Vladimir Putin trasferisce a L.E.V. Management l’amministrazione temporanea di Le Monlid, società che gestisce in Russia la rete Lemana Pro, ex Leroy Merlin. Stessa sorte per Nestlé, Auchan e FM Logistic.

 

Il Gruppo Adeo torna al centro della stretta russa sulle imprese legate all’Occidente. Un decreto firmato da Vladimir Putin ha disposto il trasferimento sotto “amministrazione temporanea” di partecipazioni e attività riconducibili a Le Monlid, la società che gestisce in Russia la catena di bricolage Lemana Pro, nuovo nome assunto dagli ex negozi Leroy Merlin.

 

Il provvedimento affida la gestione a L.E.V. Management e coinvolge anche gli asset russi del colosso svizzero Nestlé, della grande distribuzione francese Auchan e di società del gruppo logistico FM Logistic. Il Cremlino ha difeso la misura richiamando il legame delle imprese con Paesi definiti “ostili”, sostenitori dell’Ucraina, pur precisando che per ora si tratta di amministrazione esterna e non di un trasferimento formale della proprietà.

 

Ricordiamo che nel marzo 2023 Adeo, casa madre francese di Leroy Merlin, aveva annunciato l’intenzione di cedere la controllata russa al management locale, dopo avere sospeso i nuovi investimenti nel Paese all’inizio della guerra. Il passaggio operativo si è completato alla fine dello stesso anno; nel 2024 la rete è stata rinominata Lemana Pro. La società Le Monlid continua a gestire oltre cento grandi superfici, depositi e centri logistici, mantenendo una presenza di primo piano nel mercato russo del fai da te e delle ristrutturazioni.

 

L.E.V. Management è una società di piccole dimensioni, con capitale sociale di 15mila rubli, circa 155 euro. Novaya Gazeta Europe ha riferito che la società sarebbe guidata da Andrei Krayushkin, generale del ministero dell’Interno russo. La scelta di un veicolo societario poco noto alimenta i dubbi sul futuro delle attività interessate. L’episodio riporta infatti alla memoria i precedenti di Danone e Carlsberg, aziende poste sotto amministrazione temporanea nel 2023 e poi vendute a soggetti locali.