
Temu contro la contraffazione online
La piattaforma è il primo marketplace a partecipare al progetto VER.O, promosso dal Mimit per la tutela dei consumatori.
Temu rafforza le iniziative a tutela dei consumatori in Italia e aderisce al progetto VER.O – Verifica l’Originale, sviluppato insieme a CODICI – Centro per i Diritti del Cittadino e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Con questa collaborazione la piattaforma diventa il primo marketplace di e-commerce a partecipare all’iniziativa nazionale dedicata al contrasto della contraffazione online.
VER.O riunisce istituzioni, autorità di controllo e partner del settore privato con l’obiettivo di promuovere acquisti online più sicuri, favorire la segnalazione di prodotti potenzialmente non autentici o non conformi e rafforzare la tutela dei consumatori nel commercio digitale. Nel concreto, i consumatori possono trasmettere le proprie segnalazioni attraverso gli strumenti digitali messi a disposizione da CODICI. Le informazioni raccolte vengono poi inoltrate ai partner aderenti, tra cui Temu, tramite canali dedicati e prioritari, per consentire una gestione strutturata ed efficiente dei casi.
La collaborazione comprende anche attività di prevenzione e informazione. CODICI e Temu realizzeranno infatti materiali informativi e indicazioni pratiche per aiutare i consumatori a individuare i possibili segnali di prodotti non conformi, comprendere le modalità di segnalazione e accedere ai servizi di assistenza dell’associazione.
Al progetto partecipano inoltre il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), la Guardia di Finanza e l’ICQRF (Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari), nell’ambito di un’azione coordinata contro la contraffazione online.
L’intesa con CODICI rientra nella più ampia strategia di Temu di collaborazione con associazioni dei consumatori, associazioni di categoria, camere di commercio e organismi di promozione degli investimenti in Europa. Nel solo primo semestre del 2026 la piattaforma dichiara di aver organizzato oltre 100 incontri e di aver partecipato a 30 conferenze dedicate a queste tematiche.













