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I top ecommerce brico in Francia

I top ecommerce brico in Francia

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La classifica dei migliori retailer in base al traffico generato sul sito web e sulle app. Sul podio: Leroy Merlin, ManoMano, Ikea.

 

Quali sono stati i siti e le app del settore bricolage più visitati in Francia nel primo semestre dell’anno? Lo illustra lo studio Top 100 Ecommerce S1/2023 France (promosso da E-Commerce Nation e da Similarweb), attraverso un ranking stilato sulla base del numero medio di visite mensili realizzate dagli operatori nel corso del semestre appunto sul sito internet aziendale e sulle proprie app.

 

Al primo posto della classifica – per quanto attiene la categoria bricolage – troviamo leroymerlin.fr, che raccoglie quasi 33 milioni di utenti mese, suddivisi fra gli oltre 4 milioni totalizzati tramite app, e i quasi 29 milioni realizzati sul sito web. Segue, in seconda posizione, manomano.fr (quasi 22 milioni di utenti/mese medi, di cui 5 milioni da app e poco meno di 17 milioni da sito); mentre ikea.com, con circa 16 milioni di visitatori mese di media, è terza. La top 5 prosegue con castorama.fr (4° posto), e con bricodepot.fr, che è in quinta posizione.

 

Sulla scorta dei dati raccolti da Top 100 Ecommerce S1/2023 France, la piattaforma web di Leroy Merlin risulta più interessante per la clientela più giovane, nella fattispecie per i visitatori al di sotto dei 35 anni, che rappresentano il 32% della platea di utenti. Situazione sostanzialmente opposta per Bricodepot.fr (al 7° posto fra i portali brico più visitati): con quasi 4 visitatori su 10 (il 38%) di età superiore ai 55 anni, il web shop di Bricodepot intercetta le esigenze di un’utenza più agé, che include quindi, potenzialmente, un maggior numero di persone in pensione, e con più tempo da dedicare ai lavori di fai da te.

 

Lo studio, infine, pone l’accento sulle novità in arrivo da parte di Ikea: l’azienda, in occasione di Choose France (programma di sviluppo pubblico volto ad attrarre investimenti esteri in Francia) ha espresso la volontà di investire nel mercato d’Oltralpe quasi 1 miliardo di euro nei prossimi 2 anni, aprendo 2 centri logistici per migliorare i tempi di consegna, pur promettendo una riduzione del prezzo su alcuni dei suoi prodotti. È quindi verosimile aspettarsi ulteriori miglioramenti in termini di prestazioni sia nel canale fisico che nell’ecommerce del retailer.