
VARTA AG fa domanda di insolvenza in amministrazione autonoma
L’azienda punta a garantire continuità operativa e risanamento di lungo periodo. VARTA Consumer Batteries Italia non è in alcun modo coinvolta nelle procedure di insolvenza.
VARTA AG ha presentato al Tribunale di Stoccarda domanda di apertura di una procedura di insolvenza in amministrazione autonoma. L’obiettivo dichiarato è garantire il futuro economico della società e assicurare la continuità delle attività.
“Questo passo era purtroppo inevitabile…-ha dichiarato il ceo Michael Ostermann-. Negli ultimi trimestri VARTA AG ha dovuto affrontare sfide di grande portata. Il consiglio di amministrazione e il management sono pienamente consapevoli della responsabilità complessiva nei confronti dei dipendenti, dei clienti, dei fornitori e dei finanziatori e stanno lavorando con il massimo impegno per preservare il maggior numero possibile di posti di lavoro, garantire la continuità dell’azienda e creare le migliori prospettive possibili per tutti gli stakeholder… Il mercato dei sistemi di accumulo dell’energia resta un settore strategico per il futuro e ha bisogno di operatori nazionali solidi e di player tecnologici di riferimento come VARTA AG”.
Alla base della nuova crisi ci sono il peggioramento delle condizioni di mercato, l’indebolimento della domanda, gli effetti negativi dei tassi di cambio e la decisione di un cliente strategico di interrompere la collaborazione (secondo diverse ricostruzioni della stampa internazionale, si tratterebbe di Apple, ndr.). A ciò si aggiunge un deficit strutturale di finanziamento della holding, emerso dalle previsioni finanziarie a partire dal 2027.
VARTA precisa che l’attività operativa proseguirà regolarmente nel rispetto della normativa fallimentare, continuando a garantire prodotti, servizi e assistenza a clienti, fornitori e partner commerciali. Anche salari e stipendi dei dipendenti continueranno a essere corrisposti durante la procedura.
Oltre alla holding VARTA AG, la procedura coinvolge anche VARTA Microbattery GmbH, VARTA Micro Production GmbH e VARTA Storage GmbH.
Resta invece esclusa dalla domanda di insolvenza VARTA Consumer Batteries, insieme alle società a essa collegate, in quanto organizzate separatamente sotto il profilo giuridico e operativo e dotate di autonomia finanziaria.
In questo senso, VARTA Consumer Batteries Italia S.r.l., tramite nota stampa, ha fatto chiarezza sulla vicenda, per rassicurare clienti, partner commerciali e consumatori.
VARTA Consumer Europe Holding GmbH, che controlla interamente VARTA Consumer Batteries Italia S.r.l., non fa più parte di VARTA AG, e non è in alcun modo coinvolta nelle procedure di insolvenza che riguardano alcune società legate al brand VARTA. Queste ultime, infatti, coinvolgono solo le società di microbatterie industriali (tra cui le celle CoinPower) e di sistemi di accumulo industriali.
“La società a cui compete la produzione e distribuzione di pile a uso domestico (stilo, ministilo, specialistiche bottone e ricaricabili), caricabatterie, power bank e dispositivi di illuminazione è solida e assolutamente scollegata dalle procedure di insolvenza per alcune società legate al brand VARTA” evidenzia Agostino Spallina, Managing Director VARTA Consumer Batteries Italia.
VARTA Consumer Batteries conferma quindi la propria piena capacità di garantire fornitura, affidabilità del servizio e supporto commerciale.
“La nostra priorità resta offrire prodotti di alta qualità e la massima affidabilità di servizio ai nostri partner”, conclude Agostino Spallina.













